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sabato 17 ottobre 2015

Windows 10 è stato rilasciato da alcuni mesi e come ci si poteva aspettare alcuni computer hanno problemi di driver. In particolare oggi propongo una semplice soluzione per chi ha un notebook Lenovo Z500.
Il problema più comune con questo notebook è la luminosità dello schermo che non risulta regolabile.
Da alcuni test sembra che se usate il computer con il cavo dell'alimentare attaccato, lo schermo potrebbe diventare nero!
Quindi, se siete in questa situazione, consiglio di staccare il cavo o se avete poca batteria, spegnete il computer e lasciatelo in carica.
In teoria basterebbe reinstallare il driver Intel Video, ma al momento non ci sono driver compatibili. Infatti, quello per Windows 8.1 non si installa in quanto mostra un errore dovuto all'incompatibilità di Realtek.
Ma non perdiamo tempo e passiamo alla procedura.

Seguite questi passaggi.
1. Nella barra di ricerca di Windows, digitate Regedit ed aprite il programma.
2. Nell'editor del registro di sistema, andate nel menu Modifica -> Trova, digitate FeatureTestControl e cliccate su Trova successivo. La ricerca potrebbe richiedere qualche secondo (o più).
Se la ricerca richiede molto tempo, potete provare a cercare la voce al seguente percorso:
Clicca sull'immagine per ingrandire

3. Cliccate con il tasto destro del mouse sulla voce trovata e poi su Modifica.
4. Nella casella Dati valore, inserite FFFF.


5. Cliccate su Ok e riavviate il computer.

Ora il problema dovrebbe essere risolto.

sabato 24 maggio 2014

Con l'aggiornamento a Windows 8.1 alcuni utenti hanno avuto problemi all'avvio del computer.
In particolare compare un messaggio di Windows con l'avviso "Catalyst Control Center host application ha smesso di funzionare".

Cos'è il Catalyst Control Center?

Il Catalyst Control Center è un programma che permette di configurare la scheda video per un migliore utilizzo quando si gioca su PC a videogiochi che usano una grafica avanzata.

Cosa fare se il Catalyst Control Center non funziona

In questo caso bisogna reinstallare il programma andando su 
C:\Programmi\AMD\CCC2\Install 
Il percorso indicato si riferisce a chi possiede una scheda video AMD. Qui troverete il file eseguibile "ccc2_install.exe". Avviate il file con un doppio click e seguite la procedura guidata di installazione.
Una volta completata l'installazione, riavviate il computer e il problema dovrebbe essere risolto.

sabato 31 agosto 2013

Windows 8 supporta i caratteri orientali come il cinese e non dovreste avere problemi nella loro visualizzazione. Tuttavia, ci sono stati utenti che hanno segnalato dei problemi al riguardo.


A volte capita di non visualizzare i caratteri cinesi su programmi come Blocco note, Aptana Studio e altri editor di testo. Al loro posto compaiono dei quadratini. Invece, il browser e i programmi Office continuano a visualizzarli correttamente.

Soluzioni

In questi casi avete due soluzioni:
  1. Riavviare il computer, di solito, risolve il problema;
  2. In alternativa, provate a creare un nuovo account Windows da utilizzare per accedere al sistema. Se con questo account visualizzate tutto correttamente, allora l'account precedente è corrotto e non potete fare altro.

sabato 17 agosto 2013

Il nuovo Internet Explorer 10 è compatibile sia con Windows 7 che con Windows 8.
Tuttavia, in Windows 8 può essere utilizzato in modalità Desktop (come su pc) o in modalità Windows 8 che si ha quando apriamo IE dal pannello dello Start. In quest'ultima modalità avremo IE a schermo intero e cliccando con il tasto destro del mouse, appaiono in alto le schede aperte e in basso la barra degli indirizzi.

 

Come impostare IE 10 in modalità Windows 8

1. Aprite IE 10 ed entrate in Opzioni Internet cliccando sull'icona delle impostazioni.
2. Nella finestra che si apre cliccate sulla linguetta Programmi e deselezionate la casella Apri i riquadri di Internet Explorer sul desktop. Poi cliccate su Ok.

Se la casella è bloccata, dovete impostare IE come browser predefinito cliccando sul link che trovate subito sotto la casella Apri i riquadri di Internet Explorer sul desktop. Quando si sarà aperta la finestra dei Programmi predefiniti, selezionate Internet Explorer nell'elenco a sinistra e cliccate su Imposta questo programma come predefinito. Fate Ok e dovreste avere già la casella Apri i riquadri... abilitata.
Purtroppo questa modalità è disponibile solo se avete Internet Explorer come browser predefinito.


venerdì 15 marzo 2013

Tutti noi usiamo molto Internet e guardiamo video su siti come YouTube, Putlocker, Nowvideo, Videobeer, ecc.
Questi sono siti che offrono lo streaming o anche il download quando possibile (di solito a pagamento).
Tuttavia, non tutti sanno che quando guardiamo un video su Internet, vengono inviati al nostro computer tanti pacchetti del video stesso, e quindi lo stiamo già scaricando durante la visione.
Infatti, il video viene salvato nella cache del browser.

Cos'é la cache del browser?
La cache del browser è quella parte dell'hard disk che serve a salvare le pagine man mano caricate durante la navigazione, che potranno pertanto essere riproposte senza doverle chiedere di nuovo al sistema remoto.

Scaricare il video
Innanzitutto è necessario che il video venga scaricato completamente nella cache. Basta guardare la barra di caricamento del player.

Poi scaricate e avviate una utility gratuita chiamata VideoCacheView.
VideoCacheView permette di visualizzare i file video della cache dei vostri browser come Internet Explorer, Mozilla Firefox, Chrome.
E' anche possibile riprodurre i video direttamente e salvarli sul proprio computer per essere visualizzati offline in futuro.


VideoCacheView non necessita di installazione e quindi basta avviare l'eseguibile VideoCacheView.exe.
Il programma ci metterà qualche secondo o minuti, dipende dalla dimensione della cache, per visualizzare l'elenco dei file. Poi, basta selezionare il file desiderato, cliccare sul menù File e scegliere uno dei i seguenti comandi:
  • Play selected file: riproduce il video selezionato con il vostro programma predefinito
  • Copy selected files to: salva il file selezionato in un'altra cartella per riprodurlo in futuro.
Questi comandi sono presenti anche nella barra degli strumenti.
Esempio: scaricare un video da Nowvideo
Una volta che il programma finisce di caricare i file nell'elenco, cliccate su Trova (icona con lente) dalla barra degli strumenti e cercate "nowvideo". Verrà selezionato un file con un URL download del tipo "http://f23.nowvideo.co/dl/d8acf5b772...". Cliccate sul file selezionato con il tasto destro del mouse e con il comando Copy selected files to, salvate il video.
Ricordo che ora è anche possibile usare l'estensione di Firefox Video DownloadHelper per scaricare i video da Nowvideo come descritto su questo articolo.

Attenzione: a volte potreste trovare il video senza l'url di download perché viene creato un file temporaneo (.tmp) che si può comunque trovare con Videocacheview.

Il download del programma è presente in questa pagina.
Per la traduzione in italiano, scaricate questo file zip ed estraete il contenuto nella cartella dove avete salvato VideoCacheView.exe.

Alcune persone, attirate da varie promozioni e sconti, comprano su Internet o all'estero uno smartphone Android per sé o per regalarlo a qualcuno. Tuttavia, può capitare che il cellulare non abbia la lingua italiana e nemmeno utilizzando applicazioni come MoreLocale 2 si riesce a tradurlo.
Questo succede perché MoreLocale 2 e app simili non fanno altro che impostare la lingua italiana, ma non traducono la ROM. Infatti, se per esempio installate l'app di Facebook, noterete che è in italiano perché questa app ha la traduzione per le varie lingue, mentre altre app sono in inglese se vi va bene.
Dopo varie ricerche, ho capito che l'unica soluzione rimasta è tradurre la ROM android manualmente, cioé andare a inserire i file .xml contenenti la traduzione in italiano. Questa operazione richiede un po' di tempo, ma non è necessario essere degli esperti.


La procedura esposta comporta dei rischi. Io e lo staff di X Informatica non ci assumiamo la responsabilità per eventuali danni.

Innanzitutto scaricate due cartelle compresse e un programma:
  • lang-pack.zip: contiene tutte le cartelle "values" con le varie traduzioni (incluso l'italiano) per le applicazioni di sistema "/system/app" e "/system/framework";
  • apkManager.rar: apk Manager è un programma che useremo in questa guida per decompilare e compilare i file apk (cioè le applicazioni);
  • SuperOneClick: un programma per ottenere i permessi di root sul tuo smartphone (indispensabile per sostituire i file tradotti).
Ora usate Winrar per estrarre le due cartelle dove volete. Ricordo che SuperOneClick è il programma che uso in questa guida, ma esistono diversi tool per ottenere i permessi di root, basta cercare su Google.
Attenzione: abilitare i permessi di root invalida la garanzia.

La procedura

1) Abilitare i permessi di root
Collegate il cellulare con il cavo USB al computer ed avviate SuperOneClick.
In alto trovate vari pulsanti. Cliccate su Root. Potrebbe chiedervi di installare dei driver (fatelo solo se è necessario). Se è andato tutto bene, dovrebbe comparire un messaggio che dice che sono stati attivati i permessi di root.

2) Copiare i file apk
I file apk sono applicazioni. A noi interessano le app di sistema e cioé, quelle che si trovano su /system/app e /system/framework. Gli apk devono essere copiati sul computer nella cartella apkManager/place-apk-here-for-modding.  Se avete sul cellulare Root Explorer o ES gestore file, potete usare questi programmi per copiare i file apk su scheda SD e poi da qui usare il computer per copiarli nella cartella apkManager/place-apk-here-for-modding.
Oppure, andate nella cartella apkManager che avete scaricato e avviate il programma adbfileexplorer.jar (richiede Java). Nella finestra del programma trovate in alto a sinistra un ID del cellulare collegato al computer. Selezionatelo e dovrebbe comparire a destra l'elenco dei file e cartelle presenti sul dispositivo. Selezionate le cartelle che ci interessano e cliccate su Pull. I file verranno copiati nella cartella selezionata nella casella Pull Destination.
Fate sempre una copia di backup dei file apk.

3) Inserire la traduzione in italiano (o in altre lingue)
Andate nella cartella apkManager ed avviate il file Script.bat. Comparirà una finestra con varie opzioni. Digitate 22 e poi il numero corrispondente al file apk da tradurre. A questo punto, digitate il comando 9 per decompilare il file. Nella cartella apkManager/projects troverete la cartella con nome uguale al file apk decompilato. Ora andate nella cartella lang-pack che avete scaricato in precedenza e cercate la cartella con le traduzioni.
Da qui proseguo con un esempio per facilitare la comprensione.
Se avete selezionato il file Settings.apk (Impostazioni), trovate le traduzioni su lang-pack/app/Settings. Qui, copiate le cartelle che vi interessano (es. values-it e altre cartelle che terminano con -it contengono la traduzione in italiano) e incollatele nella cartella apkManager/projects/Settings.apk/res/.
Ritornate sullo Script.bat e digitate il comando 11 per compilare l'apk. Il programma vi chiede se si tratta di una app di sistema, digitate y; poi vi chiede se volete inserire i file non modificati, digitate ancora y. Ad un certo punto si ferma e vi chiede di eliminare il file apkManager/keep/resources.arsc, fatelo. Ora la compilazione è conclusa.
Poi digitate il comando 8 (Adb push) e digitate il percorso dove salvare il file sul cellulare, nel nostro esempio /system/app/Settings.apk. Con quest'ultimo comando avete sostituito il file originale con quello tradotto. Potrebbe essere necessario riavviare il cellulare per rendere effettive le modifiche.
Aprite l'app delle Impostazioni e dovrebbe essere in italiano.

Ora ripetete il punto 3 per tutti gli altri file apk.
Nelle Impostazioni non avete la lingua italiana, per inserirla dovete prima tradurre il file framework-res.apk.

La procedura sembra complicata, ma dopo aver tradotto alcune app, vi sarà tutto più facile.